Notizie dal CdA

RESOCONTO SINTETICO DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 5 FEBBRAIO 2024

L’assemblea dei soci svoltasi il 5 febbraio 2024 ha provveduto, quest’anno, anche all’approvazione in sede straordinaria di alcune modifiche allo statuto sociale, tutte accomunate dalla volontà e dalla necessità di adeguarlo alla mutata realtà socio-economica e normativa, e che possono così riassumersi:

  • “Centrale Termica Corticella S.c.r.l.” è la nuova denominazione che la società cooperativa ha assunto all’articolo 1, senza mutare in alcun modo la sua natura giuridica, abbandonando il termine “Consorzio” che oltre 53 anni fa i soci fondatori adottarono alla luce della finalità, allora prioritaria, di procedere alla costruzione della centrale, che poi i soci stessi via via succedutisi nel tempo hanno gestito fino ad oggi.
  • Il progetto “CTCorticella2030”, un percorso di ricerca e di studio di idee e soluzioni approvato dal Consiglio d’Amministrazione il 16 maggio 2023 con lo scopo di consentire alla centrale termica il progressivo abbattimento delle emissioni e l’utilizzo di energie rinnovabili, ha avuto una prima concretizzazione con il suo inserimento nell’oggetto sociale della società all’articolo 2 dello statuto, dove si è anche specificato in modo chiaro di cosa sia composta e di cosa abbia l’esclusiva proprietà la cooperativa.
  • Infine all’articolo 24 si è restituita ai soci la piena possibilità di eleggere come amministratori coloro che ritengano più idonei allo scopo, eliminando il limite di mandati che la riforma delle società introdusse nel 2003 ma che ben presto lo stesso legislatore ritenne del tutto incongruo per le società cooperative, eliminandone l’obbligo nel 2004.

Il bilancio consuntivo 2022/2023 è stato, poi, il primo punto all’ordine del giorno che l’assemblea dei soci ha approvato in sede ordinaria. Questo ha registrato una minore spesa complessiva di oltre 335 mila euro rispetto a quanto preventivato. Ciò è stato dovuto all’andamento del prezzo del gas, diminuito rispetto ai precedenti forti aumenti (pur posizionandosi comunque a un livello sensibilmente più alto di quello degli ultimi anni), alla connessa maggiore entrata relativa alla cessione in rete dell’energia elettrica prodotta dal cogeneratore e ai ricavi realizzati con la cessione a terzi del credito d’imposta derivante dal c.d. “bonus energia”. Di questo risparmio i soci potranno fruire fin da subito, in quanto la terza rata di acconto per il corrente esercizio 2023/2024, che verrà emessa a febbraio, sarà azzerata o diminuita dalla contestuale corresponsione ai vari condomìni del conguaglio a loro spettante a conclusione della stagione termica 2022/2023.

L’avvio del nuovo contratto di gestione “full service” stipulato con Iren caratterizza, invece, il bilancio preventivo 2023/2024 che l’assemblea dei soci ha approvato. A fronte del pagamento mensile a Iren di ogni Mwh prodotto, sulla base di parametri variabili in relazione ai consumi e all’andamento del prezzo del gas metano, la stessa Iren ha effettuato tutti i lavori di ammodernamento della centrale da poco completati – assommanti a 1 milione e 200 mila euro, lavori per cui la centrale non ha finora sborsato alcunchè – e si è fatta carico per i prossimi 12  anni della gestione tecnica, dell’acquisto del combustibile e di tutti gli altri costi d’esercizio nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria della centrale e delle sottocentrali. Resta comunque in capo alla centrale termica la possibilità di risolvere unilateralmente il contratto dopo 6 anni, rimborsando a Iren il costo rimanente dei lavori eseguiti.

I principali investimenti previsti per l’esercizio 2023/2024 consisteranno nella realizzazione delle opere idrauliche necessarie per l’installazione degli addolcitori nelle 17 sottocentrali, come previsto dalla normativa vigente, e nel rifacimento dell’impianto elettrico della centrale, che mostra da tempo i segni della sua obsolescenza.

E’ significativo, infine, evidenziare la presenza di una voce di spesa preventivata in 20.000 euro e finalizzata alla realizzazione di studi, da parte di soggetti specializzati che si sta già cercando di individuare, sulle reali possibilità di utilizzo di energie alternative per il funzionamento della centrale, con ciò iniziando a dare attuazione operativa al progetto CTCorticella2030 e a quanto contenuto all’articolo 2 dello statuto appena modificato.