Notizie dal CdA

periodo Febbraio 2025 – Maggio 2026

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione (CdA) della Centrale Termica Corticella S.c.r.l. tenutesi il 13 febbraio, 7 maggio, 12 giugno, 15 settembre, 9 dicembre 2025 e 8 gennaio, 24 febbraio, 6 maggio 2026 hanno affrontato temi cruciali relativi alla governance, alla gestione operativa, ai rapporti con i fornitori e alle questioni amministrative.

1. Governance e organizzazione interna

  • Nomine: La riunione del 13 febbraio 2025 ha visto la riconferma delle cariche principali all’interno del CdA, in un’ottica di continuità gestionale. Sono stati nominati Adriano Rubini come Presidente, Isidoro Secchiaroli come Vicepresidente e Adolfo Zauli come Segretario.
  • Adozione di strumenti digitali (PEC e Email Aziendali): Per adeguarsi alle normative e per rispettare il GDPR, il CdA ha deliberato l’attivazione di indirizzi PEC personali per tutti gli amministratori e di caselle email aziendali per i consiglieri e per i tecnici. È stato approvato un regolamento specifico, redatto dall’avv. Genova, per l’utilizzo di tali strumenti al fine di garantire la privacy e separare la corrispondenza istituzionale da quella personale.

2. Gestione contrattuale e rapporti con i fornitori

  • Controllo sull’operato di Iren: Una questione centrale è stata la verifica del rispetto del contratto di gestione “full service” da parte di Iren Smart Solutions. Il CdA ha deliberato all’unanimità di dare incarico alla società Kiwa Cermet Italia S.p.A. per valutare la conformità dei servizi offerti rispetto al contratto stipulato. La decisione di demandare la verifica ad un ente terzo, certificato, è stata presa per garantire che i controlli fossero imparziali.
  • Esiti della visita ispettiva: L’esito è stato sostanzialmente positivo e non ci sono elementi che denotino mancanze rilevanti nella conduzione e manutenzione della Centrale Termica. Buona parte delle osservazioni riguardano la mancata archiviazione sul sistema informatico della documentazione egli interventi effettuati, carenza a cui Iren si è impegnata ad ovviare in tempi brevi.
  • Rinegoziazione termini contrattuali con Iren: a febbraio 2026 il Presidente ha inviato una pec a Iren per chiedere la rinegoziazione delle condizioni economiche del contratto di gestione full service ritenendo che attualmente risultino sbilanciate a favore di Iren. Il criterio di determinazione del prezzo del servizio, infatti, basato sulle condizioni di mercato esistenti tra luglio 2020 e marzo 2021 (quando furono condotte le trattative che portarono alla stipulazione del contratto medesimo), non è più equilibrato, visto il profondo mutamento in questi anni di fattori oggettivi quali il prezzo del gas e gli interventi svolti per garantire un maggior risparmio energetico. Sebbene al momento non vi sia apertura in tal senso da parte di Iren, siamo fiduciosi di poter trovare un accordo che possa essere soddisfacente per entrambi.

3. Gestione lavori, manutenzioni e progetti

  • Approvazione preventivi: Nel corso delle riunioni il CdA ha approvato l’esecuzione dei lavori di coibentazione delle tubazioni che alimenteranno gli addolcitori ed alcuni preventivi per sostituzione di componenti non funzionanti.
  • Collaborazione con ENEA: Il CdA ha autorizzato il Presidente a dare la disponibilità della Centrale per un progetto di ENEA sulla decarbonizzazione. L’obiettivo è ottenere uno scenario digitale utile per sviluppare futuri progetti di transizione energetica e accedere a potenziali finanziamenti.
  • Interferenze lavori linea verde tram: Sono state rilevate interferenze tra i lavori per la linea del tram e la rete di teleriscaldamento in via Byron. Dopo vari incontri tra la Centrale (il Presidente ed il responsabile tecnico ing. Segantini) ed i tecnici preposti ai lavori del tram, si è trovata una soluzione adeguata.
  • Nuovi cartelli sottocentrali: Si è proceduto alla collocazione di targhe plastificate che rendano riconoscibili al pubblico le 17 sottocentrali, evidenziandone, tra l’altro, la posizione e la portata dei rispettivi solai, ove esistenti, e invitando a lasciare liberi gli spazi di accesso alle medesime.
  • Utilizzo di fonti di energia rinnovabili: Proseguendo nell’attuazione del progetto “CTCorticella2030” (un percorso finalizzato a consentire alla Centrale il progressivo abbattimento delle emissioni e l’utilizzo di energie rinnovabili), su richiesta del CdA, è stato redatto lo studio di un sistema alternativo per la produzione di acqua calda sanitaria supportato da fonti di energia rinnovabili. In un primo tempo si era presa in considerazione la realizzazione di un impianto che, sfruttando l’energia elettrica prodotta da un vasto impianto fotovoltaico al servizio di pompe di calore, fosse in grado di produrre l’energia termica necessaria per il fabbisogno di acqua calda sanitaria nel periodo maggio/settembre. L’investimento economico previsto però (poco meno di 3 milioni di euro), per il quale non erano previste sovvenzioni pubbliche, è stato giudicato decisamente insostenibile dal CdA con le sole capacità economiche della Centrale e il progetto ha dovuto essere accantonato. In un secondo tempo, più realizzabile dal punto di vista finanziario è apparsa, invece, l’ipotesi di realizzare, nella sola area di proprietà della Centrale, un impianto fotovoltaico per produrre energia elettrica per autoconsumo e/o come parte di comunità energetica. In questo caso l’impiego di capitale iniziale sarebbe più limitato è potrebbe ripagarsi in 7-8 anni. Un ulteriore risparmio sui costi, nell’ambito di questa seconda ipotesi, potrebbe derivare dall’installazione di pannelli fotovoltaici anche sul tetto della palestra di proprietà del Comune di Bologna, al quale è stata inviata una richiesta in tal senso, che al momento non ha ricevuto ancora risposta. In ogni caso, il CdA ha deciso di proseguire con il progetto, commissionando la redazione di un capitolato dettagliato sulla base del quale poter poi chiedere dei preventivi per la realizzazione delle opere necessarie.
  • Addolcitori per acqua calda sanitaria (ACS): E’ stata deliberata l’installazione di addolcitori per acs nelle sottocentrali, commissionandone l’acquisto e la posa in opera ed affidandone la gestione alla CM Depurazioni Acque, ditta che lavora da molti anni con la Centrale e che già cura la gestione degli addolcitori per il riscaldamento.

4. Amministrazione, bilancio e rapporti con i soci

  •  Andamento consumi e costi: L’andamento dei consumi e dei costi del gas è stato monitorato costantemente, risultando sostanzialmente in linea con le previsioni, sebbene con un leggero aumento.
  • Pagamenti: È stata monitorata costantemente la situazione dei pagamenti da parte dei Condomìni ed in alcuni casi si è dovuto provvedere a solleciti, intimazioni stragiudiziali e ingiunzioni di pagamento.
  • Trasparenza e comunicazione: Durante la prima seduta del nuovo CdA è stata attribuita al consigliere Bacchilega la delega per la promozione del Comitato dei delegati dei Condomìni, successivamente ampliata alla verifica periodica dell’anagrafica dei proprietari/soci. Per favorire la trasparenza, è stata deliberata la convocazione di un’assemblea informativa aperta anche ai non soci, tenutasi in data 27/10/2025, che ha preceduto l’assemblea ordinaria annuale svoltasi il 02/02/2026. Infine, a seguito di lamentele di alcuni soci che si sono rivolti al Comune di Bologna affinché intervenisse per ottenere un supplemento informativo, si sono tenuti due incontri con tecnici del Comune durante i quali, oltre a chiarire ogni dubbio, è stata ribadita l’importanza della partecipazione alle assemblee da parte dei soci, cosa che avrebbe evitato ogni carenza di informazione in capo agli assenti. È stata inoltre sottolineata la piena disponibilità del Presidente a ricevere tali soci, come peraltro avviene per chiunque ne faccia richiesta.